Qualche gioco di parole. Più o Meno…

Pubblicato oggi su Qui Arese:

19 giugno 2014 – Abbiamo finalmente letto una bella notizia: in questo periodo di pagamenti di vari balzelli, pagheremo la Tasi a ottobre. Noi cittadini abbiamo un po’ di respiro, mentre speriamo che questo intervallo di tempo possa essere utile a Gesem per calcolare le nostre quote in modo da inviarci un modello F24 precompilato, come per la Tari: eviteremmo file agli sportelli o a un Caf oppure di correre da un commercialista. E pagare. Preghiera: GESEM E TASI, per favore, TESSI E GEMA! Sarebbe più facile per tutti trovare la porta per uscire dal labirinto dei calcoli: TASI E GESEM… E GATE EMESSI!

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Due gentili lettrici hanno scritto a Qui Arese per risollevare il problema dei cani. O meglio: dei proprietari dei cani. La settimana scorsa in piazza Cinque Giornate un cane ha morso un passante e non succede per la prima volta nella nostra Città. Cani liberi lungo le piste ciclopedonali, nei prati, ai Parchi dove giocano i bambini… CANI LIBERI: L’ERA IN BICI. 

Non si tratta solo di emergenza igienica… ma di sicurezza. Andando in bici o camminando in certi momenti ci assale proprio la paura nel vedere venirci incontro enormi innocenti bestiole mentre i loro “Nemici-Padroni” li lasciano correre, si distraggono a parlare tra loro e se ne fregano degli altri! La convivenza civile invocata dalle gentili lettrici è dura a venire! PADRONI E CANI: DA CAPIRE I NON!

Poi, non c’è speranza che si riesca a far applicare la legge: ci dovrebbe essere un agente per ogni aiuola per fare vagonate di multe… POLIZIA E CANI… LEI POCA, ZAINI!!!

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Grande il  Gruppo Femminile canoro aresino, arrivato in finale nella gara TV. Un fiore all’occhiello della nostra comunità, una bravura cresciuta nel tempo e che durante le trasmissioni ha visto un amalgama di personalità e di voci. Brave. IN LAETITIA CHORUS VA… ORA LIETAN A CHI SUI TV…

Sul nostro territorio ci sono vari Gruppi artistici e vorremmo che tutti arrivassero ad alti livelli per la loro soddisfazione e per portare il nome di Arese in giro. Non tutti lo sanno, ma c’è voglia di stare insieme. APPARE UN DATO SEGRETO: E AD ARESE TANTO GRUPPO.

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Il Liceo Artistico di Arese ha presentato opere presso la Villa Arconati di Castellazzo di Bollate. Sulla loro base, si poggia il nostro futuro. LICEO FONTANA… FATE I “COLONNA”

I nostri ragazzi sono bravi: lo scrivemmo tempo fa su questo settimanale e alcune loro opere potrebbero essere installate per le strade cittadine, nelle piazze o alle rotatorie, presenti e future. Non abbiamo mai avuto una risposta a questa idea, eppure ci chiedono Progetti per la Città e potremmo avere arte a bassi costi: ARTISTICO D’ARESE… RESI COSTI DA ARTE

La valorizzazione delle capacità degli studenti è fondamentale e avere una propria opera come parte integrante del patrimonio artistico  del luogo in cui si vive, crea lo spirito di socialità e di appartenenza, così come sta facendo il gruppo “Sei di Arese se …” nato su Facebook e ora molto numeroso. LICEO ARTISTICO… COI SOCIAL RETTI.

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La scorsa settimana abbiamo avuto l’episodio a luci rosse nel Cimitero principale di Arese: abbiamo letto su un settimanale locale che una coppia è stata vista “intensamente” amoreggiare in una cappella da tre visitatori, alle tre del pomeriggio. Non riusciamo a capire se è stata la colpa del caldo infernale che ha portato i due a cercare il paradiso tra i loculi. Una cosa è certa: Lei, fu disinibita, SE REA. E ARSE ad ARESE. Mentre, per lui, pomeriggio E’ SERA: ad ARESE, E’ RESA!

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Tutte queste divagazioni estive, tempo di cruciverba e qualche pausa, vogliono anche far riflettere un po’. Come si dice? Ridendo e scherzando, sotto sotto c’è qualche verità da scoprire. Ho tentato di fare questo grazie a QuiArese: leggendo qua e là, scoprendo cose belle o brutte, Più o Meno importanti, tutte per far migliorare la qualità della nostra vita, attraverso questo mio modesto contributo. E QUASI MIE, O PURE NO: QUI ARESE, PIU’ O MENO

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Pizzicando QuiArese… Più o Meno!

Pubblicata oggi su QuiArese:

29 maggio 2014 – Passate le elezioni Europee, torniamo alla realtà che ci circonda… Rileggiamo sul web i titoli del nostro QuiArese e voliamo da una notizia all’altra. A volare alto, tra le nuvole “Nuvoli: dalle urne un segnale importante”. In cielo, le stelle, anzi il Movimento 5 Stelle, brillano un po’ meno e scrive Forum: “Viabilità usata per fini politici”. Aperte le urne, ormai. Agli aresini, intanto, vengono aperte le porte del “Bilancio partecipativo”. “Aperte le iscrizioni ai servizi scolastici”: gli Istituti iniziano a prepararsi per il prossimo mese di settembre. Cosa ci sarà di nuovo? L’anno scolastico 2014/15 potrebbe arricchirsi di un ulteriore servizio, e cioè l’estensione dello spazio mensa ai ragazzi che frequentano le scuole secondarie di primo grado, anche nelle giornate dove non è previsto il rientro. E allora: “Bim Bum Bam…” si festeggia l’avvicinarsi della chiusura delle scuole: se entrambi i genitori lavorano e non hanno aiuti, a chi affidare i figli e dove lasciarli? “Fine scuola: Palestra incontra i genitori” mentre i ragazzi vanno incontro ai campi estivi.

“Ritorno del Mediatore Comunale” per favorire una soluzione pacifica a conflitti familiari o tra colleghi o vicini di casa… Il nostro vicino “Rho entra nel capitale sociale di Gesem” e “Il Comune aderisce a campagna contro i falsi”. Ma era falsa la notizia di nuove linee di trasporto da Arese a Rho Fiera? Molti cittadini si chiedono “Che fine ha fatto la Linea 561…”. Io esprimo un dubbio: siamo sicuri che nelle ore di punta impiegherà dieci minuti per raggiungere la metropolitana? Chiudendo il cerchio: c’è qualche problema di viabilità? Corsia preferenziale per “La bella favola del Real Arese Ofc”. Una fiaba poi la “Tasi: Arese pronta…”: fissata l’aliquota, eravamo felici e contenti nell’apprendere che ci si è mantenuti verso il minimo, ma poi ci accorgiamo che qui il meccanismo delle detrazioni incide più che in altri Comuni che hanno adottato criteri diversi. Alla fine, nessun risparmio rispetto agli altri. Ci conforta il rinvio a dopo l’estate. Ma il pagamento della prima rata Tari è prossimo, poi penseremo alle altre tasse. Tari Tasi Imu: quasi un Tartassiamo! Più o Meno, Iuc! No? 

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PSUn amico mi ha chiamato per avere chiarimenti sulla TASI e perché gli aresini non risparmiano “tanto” rispetto agli altri a causa del calcolo legato alle detrazioni. Non sono un esperto, ci provo, consultando vari siti su ìnternet, a fare 4 esempi a parità di appartamento, reddito ISEE 20mila euro, rendita catastale 300 euro, zero figli. Raccomando di non prendere per “oro colato” quanto ho calcolato poiché l’ho fatto da semplice “lettore del web” ed eventualmente mi scuso anche con i Comuni per errate interpretazioni, ma volevo provare. Ho scoperto diversità girando per l’Italia … Dal sito del Comune di Arese si legge che “L’aliquota ammonta al 2,1 per mille sia per l’abitazione principale e relative pertinenze che per tutti gli altri fabbricati. Per l’anno 2014 è stata prevista una detrazione per abitazione principale di euro 100 per i nuclei familiari con ISEE uguale o inferiore a Euro 15mila” : la TASi  dovuta è 105,84. A Napoli l’aliquota è del 3,3 per mille e le detrazioni stabilite dalla giunta comunale, non sono in base al reddito ma in base alla rendita catastale e sono le seguenti: 150 euro per le rendite catastali inferiori a 300 euro, 100 euro per quelle superiori:  TASI dovuta 56,24. Inoltre nel capoluogo partenopeo gli inquilini non parteciperanno in alcun modo alle spese della tassa che verterà esclusivamente sui proprietari. A Torino la Tasi viene applicata alle sole abitazioni principali (diverse dalle case di lusso) e prevede una aliquota del 3,3 per mille, inoltre ci sono le detrazioni deliberate da Palazzo Civico, che saranno proporzionalmente più sostanziose: 110 euro per chi ha una rendita catastale fino a 700 euro e 30 euro per ogni figlio sotto i 26 anni; sempre nelle stesse condizioni, la TASI è pari a  56,32. A Brescia:  2,5 per mille , esenzione per immobili con rendita catastale fino a 400 euro: TASi da pagare è zero.

Aresini in sosta selvaggia. Più o Meno…

Pubblicato su QuiArese, oggi:

23 aprile 2014 – Andare in centro ad Arese può riservare sorprese… La rima non è studiata: è la realtà. Nostri concittadini che a disprezzo del rispetto delle norme, lasciano le auto in sosta così come capita. E allora via con lo show fotografico. La foto 1 è un classico visibile quasi tutti i giorni davanti all’istituto bancario di piazza 11 settembre, sulle strisce, auto occultano anche la vista a chi arriva allo stop. Si potrà obiettare che molti vanno di fretta, che altri si fermano solo per il prelievo al bancomat… ma anche in questo caso si è al di là delle regole e, almeno, inserire le quattro frecce, grande furbizia cui si ricorre spesso, potrebbe avere uno sconto in maleducazione… La foto 2 vede più protagonisti “irrispettosi”: il Comune lascia per anni le indicazioni di un posteggio Taxi che non è utilizzato e toglie posti al Centro Giada e alla Biblioteca e i proprietari delle auto se ne fregano delle segnalazioni orizzontali e verticali, ironia della sorte ben tenute, sostando per ore…   La foto 3 è la più curiosa e pericolosa: le  corsie si dividono al bivio tra via Caduti e via F.lli Kennedy, l’auto è in sosta, al centro strada, davanti al segnale di diramazione e togliendo spazio per un passaggio più agevole agli altri, specie a mezzi più grossi. Ma, lo sappiamo, il tempo è denaro e allora perché andare in cerca di un parcheggio autorizzato? Siamo o no nel Paese dei furbi e nella Città da “amare”? Ultima curiosità: le tre foto sono state scattate nello stesso giorno a distanza di dieci minuti: quante altre erano in sosta selvaggia ad Arese? Diremmo: decine, Più o Meno.

Francesco Gentile                  Questo articolo può essere commentato su Facebook o anche sulla pagina Facebook di QuiAreseFoto 1Foto 2Foto 3